Compagnia del Sole

Laboratori per studenti

Il baule dell'artista

Questa attività, presentata agli studenti come un breve laboratorio teorico-pratico, fornisce loro un punto di vista prettamente teatrale sull'autore, sul testo, sulle tecniche utilizzate, sul tema relativo allo spettacolo a cui assisteranno. Si tratta di modo per introdurre sinteticamente e scientificamente il lavoro del Regista e degli attori sul testo.
E' un esperimento molto efficace per appassionare gli studenti e far loro conoscere quanta passione, studio e preparazione ci siano dietro ogni spettacolo.

Il baule dell’artista si svolge in orario curriculare e si abbina alla visione di uno spettacolo con 1 solo euro in più sul costo del biglietto.

Amadè - laboratorio per bambini dai 4 ai 7 anni

Ci siamo chiesti ripetutamente cosa ci fosse di umano nel genio del giovane Wolfgang e cosa volesse veramente raccontare attraverso la sua opera. E' presto detto: nulla di realmente comprensibile! Allora ci siamo affidati allo strumento più immediato che conoscevamo per provare a comprendere la sua vita: la favola. La favola come sfondo, il teatro come mezzo, la musica ed il canto come veicolo per un percorso esperienziale in grado di stimolare ed espandere i meccanismi creativi e comunicativi del bambino, in un contesto ludico e socializzante.
Obiettivi: superare blocchi di natura espressiva e comunicativa, socializzare, accrescere la creatività, l’autostima, le capacità relazionali positive, il senso critico; acquisire consapevolezza e controllo del corpo, della voce, del gesto al fine di apprendere i fondamenti del linguaggio teatrale e musicale ed accrescere la coscienza del proprio essere e del proprio agire.

Laboratorio musical-teatrale da svolgere in moduli di 2 ore settimanali da gennaio a maggio, + 4 incontri consecutivi per prove saggio finale. Per un minimo di 15 ed un massimo di 20 allievi.

Il gran gioco del teatro - laboratorio teatrale per bambini dagli 8 ai 13 anni

Alla base del lavoro teatrale innegabilmente c’è il Rito ed il Gioco ed oggi il gioco di gruppo è sempre meno frequentato dai bambini ed ancor meno dai ragazzi.
Il Laboratorio teatrale che guidiamo è mirato a sviluppare nei giovani allievi la capacità di ascoltarsi e giocare insieme per creare personaggi e storie. Per far ciò sarà guidato a superare blocchi di natura espressiva e comunicativa, socializzare, accrescere la creatività, l’autostima, le capacità relazionali positive, il senso critico. Il lavoro si svolge su due linee fondamentali:

  • Lavoro tecnico sul corpo, conoscenza ed esplorazione delle proprie abilità, uso corretto della respirazione e della voce.
  • lavoro sull’ensamble: sviluppare le capacità di ascolto ed interazione nelle relazioni e sviluppo di capacità di analisi nella lettura di un testo che si sceglierà in base alla natura del gruppo che si crea.

Laboratorio da svolgere in moduli di 2 ore settimanali da novembre a maggio + 5 incontri consecutivi per saggio finale. Per un minimo di 15 ed un massimo di 20 allievi.

Ciak! ...si gioca” (dai 6 ai 99 anni) - laboratorio teatrale-esperenziale per bambini e genitori

La dimensione del gioco è da sempre la strada privilegiata per facilitare l’apprendimento. Il gioco come strategia di comunicazione diviene quindi un’occasione di crescita e di scambio interattivo tra adulto e bambino.
Spesso accade però, che il gioco diventi una occupazione per il bambino e una liberazione per l’adulto; in tal caso la necessità educativa diviene solo un momento percepito dal bambino come noioso e obbligato; in alternativa, la possibilità di educare giocando, offre un nuovo canale comunicativo a cui gli adulti stessi non sono più abituati o disposti, per altre “ più importanti” priorità.

Il laboratorio suddiviso in moduli per bambini ed adulti, si pone l’obiettivo di stimolare la crescita individuale attraverso il gioco. Presupposto fondamentale del gioco è il presente, come attenzione a quello che accade momento per momento. Le attività proposte coinvolgeranno i bambini e gli adulti in un percorso teatrale e introspettivo di crescita della propria consapevolezza emotiva e comunicativa. Il percorso di ogni gruppo diventerà poi oggetto di un cortometraggio, che racconterà la gioia esperita nella riscoperta del gioco per bambini e adulti.

Il laboratorio teatrale sarà condotto da Patrizia Labianca. La regia video sarà curata da Giovanni Botticella.

Il laboratorio per gli adulti sarà condotto da Stefano Cialdella, psicologo, psicoterapeuta e mediatore familiare. Esperto in dinamiche di gruppo e di gruppi di autoformazione, in ambito scolastico e sanitario (stefano.cialdella@libero.it /cell. 3384773750)

L’ARTE DI APPRENDER DA SE STESSI - laboratorio dai 14 ai 18 anni

Negli ultimi anni, stiamo assistendo al crollo di molti dei “sistemi” su cui i giovani fanno riferimento per la loro crescita, e le nuove generazioni si trovano spesso in condizioni di vuoto culturale e di dispersione di conoscenza, disorientate anche dal punto di vista creativo e relazionale. Il teatro e la scuola, in questo contesto, sono certamente due realtà a cui guardare con attenzione perché, per loro natura, riuniscono una collettività e creano un confronto dal punto sociale e culturale che può stimolare un atteggiamento creativo di ricerca del sapere. La loro collaborazione dunque può rivelarsi un nuovo “sistema” che metta in relazione creatività, conoscenza e pensiero, per dar vita ad un nuovo riferimento per la trasmissione e l'innovazione del sapere. Il Laboratorio teatrale che proponiamo è mirato a sviluppare le capacità di propriocezione ascolto e senso critico nei giovani allievi. Il lavoro si svolge su due linee fondamentali:

  • Lavoro tecnico sul corpo, sulle relazioni e sullo sviluppo di capacità di analisi nella lettura di un testo drammaturgico.
  • Attraverso la visione e l’analisi di spettacoli storici e contemporanei, (elaborazione drammaturgica, regia, lavoro degli attori, costumi scenografia, disegno luci) imparare a riconoscere come avviene l’espressione di un contenuto artistico per poterlo riconoscere e gestire consapevolmente.

Laboratorio da svolgere in moduli di 2 ore settimanali per un minimo di 30/50 ore per un max di 25 allievi.

GIOVANI LUPI IN CERCA DI GLORIA - laboratorio dai 14 ai 18 anni

I Celesti forse infondono all'anima dell'uomo quest'ardore che sento, Eurialo, o forse per ognuno diventa Dio la propria violenta passione? Da tanto il cuore mi sospinge
a combattere o fare qualcosa di grande, non vuole accontentarsi della placida quiete...” (Eneide libro IX)

La Compagnia del Sole torna all’Eneide, dopo dieci anni dallo spettacolo “ Gli Eneadi- il Viaggio” per proporla come laboratorio e mise en espace di Flavio Albanese. Il Poema è sostanzialmente un racconto di migranti in cerca di una patria in cui trapiantare le loro vite scampate alla guerra e di giovani guerrieri che da una parte e dall’altra molto spesso combattono, per difesa o sopravvivenza, ma anche per amore della battaglia in sé.
Obiettivi. Per nostra filosofia, un laboratorio teatrale con adolescenti deve mirare prima di tutto ad accendere uno sguardo personale sulla conoscenza del mondo e di se stessi, e di conseguenza imparare a collaborare con i compagni di studio e di lavoro. Ridimensionare l’ego e tirar fuori l’io, che consapevolmente si confronta con il mondo che lo circonda, lo analizza e impara a raccontarlo da un punto di vista assolutamente personale, prestando ai personaggi pensieri ed emozioni.
Strumenti. Utilizzare come tema di esplorazione le figure dei giovani guerrieri è un modo per affrontare attraverso le tecniche teatrali il tema della violenza nell’età adolescenziale. Che si esprima in tifoseria ultras, o nella deriva degli estremismi politici che contemplano la lotta armata è davvero un’energia che può fare grandi cose. In tutti i sensi. Nostra scommessa è condurre i ragazzi che aderiranno al laboratorio, in un viaggio dentro le dinamiche di storie di violenza giovanile per esplorarle in modo creativo.
Temi:

  • La guerra e la perdita della patria
  • Il tifo violento
  • Gli sport estremi
  • Gli estremismi politici e religiosi

Diretto da Marinella Anaclerio ( ensamble ed interpretazione) Flavio Albanese (maschera e personaggio) e con Stella Addario ( dizione) Francesco Casareale ( Movimento scenico).
Laboratorio da svolgere in moduli di 2 ore settimanali + 4 incontri consecutivi in caso di presentazione finale per un minimo di 50 ore. Per un max di 25 allievi.

LEGGERE IL FILM - progetto di potenziamento intercurriculare per le classi quinte liceali

Nell’era dominata dal potere massmediatico, il “quarto potere” come profeticamente Orson Welles lo definiva, l’attenzione e soprattutto l’educazione ai linguaggi delle comunicazioni di massa rappresentano un nuovo importante capitolo nella lunga storia del sapere.
Nel percorso formativo dello studente manca un rapporto strutturale con il linguaggio oggi più dominante: l’audiovisivo. Infatti lo studente è in grado di decifrare i testi scritti ma non ha alcuno strumento critico per leggere i linguaggi audiovisivi. Le arti tipiche del ‘900, la fotografia e soprattutto il cinema, si caratterizzano per un’inedita interazione e complessità di codici comunicativi e relazioni contestuali tra chi produce il testo filmico (e quindi elabora un messaggio) e chi lo fruisce (lo spettatore).
Il film quindi non è un mero prodotto estetico ma un linguaggio e un atto comunicativo. Leggere il film è appunto un progetto di “lettura” del testo filmico, progetto che si rivela quanto mai trasversale fra le discipline curriculari oltre che di potenziamento alle stesse.

Progetto da 50 ore ideato e tenuto da Antonella Carone
Per info: caroneantonella@libero.it