Compagnia del Sole

Commedia dell'arte

Lei è un cretino, s’informi!” (Antonio de Curtis in arte Totò)

 

Amo profondamente la Commedia dell'Arte, e nel praticarla ho sempre provato una netta sensazione di libertà e di forza. La sento molto vicina alla mia indole artistica ed ho deciso di approfondire questo mezzo a me così caro. L'analisi del mio lavoro di attore, regista e insegnante da diversi anni ormai, mi spingere a credere nella Commedia dell'Arte come una delle basi dell'arte della recitazione. Questo stile antico ha fatto conoscere i nostri attori in tutta l'Europa e la nostra commedia all’improvviso è stata studiata con il massimo interesse anche da maestri dell'arte della recitazione come Vactangov, Stanislavskij, Moliere... la tecnica è semplice, ma ciò che rende questo lavoro inimitabile è l'esperienza e lo studio che ogni attore pratica su se stesso. Il linguaggio preciso e la tecnica rigorosa mettono nelle condizioni l'attore di esprimersi chiaramente e di contattare inevitabilmente il proprio istinto più profondo e primitivo. L'attore con la maschera, è come lo stregone durante un rituale, esprime ciò che ha nel più profondo di se'.” (Flavio Albanese)

Lo stage è diviso in due momenti uno di studio tecnico e uno di pratica di “recitazione all’improvviso”. Si studieranno i caratteri e le stilizzazioni dei servi, dei vecchi, dei capitani e degli innamorati e ogni partecipante sceglierà la sua maschera preferita e la svilupperà durante le improvvisazioni direttamente sulla scena.

Contenuti della masterclass

  • Tecnica dell’uso della maschera
  • Maschere principali nella Commedia dell’Arte e loro principi e stilizzazioni
  • Elementi di Pantomima
  • Tecnica d’improvvisazione
  • Analisi dell’ Azione scenica in commedia
  • Training base per lo sviluppo dell’improvvisazione dell’attore
  • Tempo e ritmo
  • Pratica di recitazione all’improvviso
  • Lavoro su Canovaccio
  • Studi e Improvvisazioni

Per info sulla masterclass scrivere a direzione.albanese@gmail.com.

VIDEO LEZIONI DI FLAVIO ALBANESE SULLA COMMEDIA DELL'ARTE