Compagnia del Sole

Alla Moda del Varietà in scena a Roma per il Festival Roma Comic Off

Quando: martedì 12 e mercoledì 13 settembre, ore 21.00

Dove: teatro dei Conciatori - via dei Conciatori 5 - Roma

Info e prenotazioni: 06 45448982 oppure 328 3998522
Biglietti 10 euro + 2 (tessera)

 Debutta a Roma martedì 12 e mercoledì 13 settembre alle 21.00 sul palco del Teatro dei Conciatori, “Alla moda del Varietà”, spettacolo con musica dal vivo prodotto dalla Compagnia del Sole di e con Antonella Carone, Tony Marzolla e Loris Leoci e la supervisione artistica di Marinella Anaclerio. La prima capitolina avverrà nell’ambito del Festival Roma Comic Off, giunto alla sua terza edizione.
Lo spettacolo è un omaggio alla stagione d’oro del Varietà e dell’Avanspettacolo italiani, dagli esordi che strizzavano l’occhio alla moda dei Cafè Chantant francesi alle popolari trasmissioni televisive in bianco e nera del sabato sera. Così da Petrolini e Gaber, i tre attori conducono un viaggio nel secolo scorso, in quell’universo luccicante e spensierato segnato da lustrini, pailettes e luci alla ribalta. Come dimenticare infatti le macchiette di Nino Taranto, i tic di Walter Chiari o i calembour irriverenti di Petrolini? Tra una mossa della sciantosa e una rima del Gagà questo Carosello del Varietà è anche un tributo all’amore lungo una gamma che va dalla delicatezza di canzoni suonate e cantate dal vivo in all’irriverenza di sketch esilaranti, frutto di un lungo lavoro di ricerca e riscrittura. Carone, Marzolla e Leoci diventano di volta in volta musicisti, ballerini, cantanti, trasformisti, finedicitori, in questo amarcord eccentrico fatto di poesia e risate d’altri tempi.
Con “Alla moda del Varietà” la Compagnia del Sole completa un trittico che, iniziato con L’Ora della Commedia di e con Flavio Albanese e proseguito con Orlando Pazzo per Amore (Tragicommedia Pop), regia dello stesso Albanese e di Marinella Anaclerio, vuole esplorare e restituire alle scene la storia della Commedia Italiana in un ideale arco cronologico che parte dalla Commedia dell’Arte e arriva al grande Varietà del secolo scorso.